Trattamento: Lipo cavitazione. Adipocitolisi cavitazionale con ultrasuoni. Liposcultura a cavitazione.
Parole chiave: (Lipocavitazione, Adipocitolisi, cavitazionale, cavitazione, ultrasuoni, liposcultura non chirurgica, adiposità, localizzate, grasso, eliminazione, rimozione, riduzione, Cagliari , Quartu Sant' Elena , Sardegna)
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In breve
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Vantaggi:
Svantaggi
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Approfondimento sul trattamento con Lipo cavitazione. Adipocitolisi cavitazionale con ultrasuoni. Liposcultura a cavitazione.
CAVITAZIONE
Metodica ad azione lipoclasica per il trattamento delle adiposità localizzate in eccesso, derivante dalla ILCUS (idro‐lipo‐clasia‐ultrasonica).
Cavitazione semplice
Vengono applicati i i soli ultrasuoni. Può essere eseguita da medici o da estetisti. E' meno efficace della cavitazione medica.
Cavitazione medica (IDRO lipoclasia)
Prevede la preventiva infiltrazione del tessuto adiposo dell'area da trattare con liquidi (es fisiologica o preparati per lipolisi o lipoclasi). L'efficacia della cavitazione medica è maggiore perché l'effetto cavitario ha bisogna di liquidi per potersi svolgere.
Ultrasuoni
Per ultrasuoni si intendono le vibrazioni elastiche d’un dato mezzo (liquido, solido, aeriforme) la cui frequenza di vibrazione è maggiore di 20KHz (soglia di udibilità umana)
Come vengono prodotti gli ultrasuoni
Gli ultrasuoni vengono prodotti mediante trasduttori elettroacustici (lamina di quarzo o ceramica), che trasformano l’energia elettrica in energia elastica (onde di decompressione e compressione). Le onde US vengono emesse attraverso una sonda.
Applicazioni sul corpo umano
Per norma di legge (CE medico) l'energia di un ultrasuono non può superare i 3W/cm2. Per il rapporto inverso esistente tra frequenza di emissione e penetrazione degli ultrasuoni, il fascio di azione degli ultrasuoni a frequenza di 3Mhz e 3 Watt di intensità si limiterà solo agli strati più superficiali dello spessore cutaneo, cioè a livello dell’ipoderma.
Effetti biologici prodotti delle onde Ultrasonore
L’onda ultrasonica incide sul materiale biologico con potenza proporzionale alla intensità degli ultrasuoni generando effetto: Micro meccanico, Termico, Chimico, Cavitazione
Effetto termico: prodotto da movimenti molecolari che può causare denaturazione proteica.
Effetti chimici: modificazioni del pH locale, modificazioni della permeabilità delle membrane cellulari, modificazioni molecolari.
Cavitazione: Si genera in un liquido quando sottoposto ad onde ultrasoniche. Si formano micro-bolle di gas che implodendo rilasciano energia d’urto.
Effetti sul tessuto adiposo
Gli effetti micro meccanici, termici, chimici, di cavitazione prodotti dagli ultrasuoni hanno una azione di rottura delle sulle strutture più delicate delle cellule. Per migliorare questa azione si arricchiscono i tessuti con soluzioni liquide per amplificare il fenomeno della cavitazione (CAVITAZIONE MEDICA)
I trigliceridi fuoriusciti dagli adipociti si raccolgono nel sistema veno‐linfatico e vengono eliminati attraverso: i reni, il fegato o riutilizzati nei tessuti
Indicazioni cliniche
Adiposità localizzata in eccesso
Lipomi soprafasciali
Accertamenti consigliati prima prima di effettuare un ciclo di Cavitazione medica
Esame clinico medico
Ecografia dell’area di adiposità localizzata
Ecografia epatica
Esami ematochimici
Aree che possono essere trattate
Regioni subtrocanteriche
Fianchi
Parte mediale delle ginocchia (a bassa potenza)
Addome con manovre atte a risparmiare gli organi interni
Effetti collaterali
Edema lieve della zona trattata dopo 12‐36 ore
Aree che non possono essere trattate
Sono quelle a cui sottostanno organi interni del corpo (ovaie, reni, fegato, polmoni)
Come si svolge la seduta di cavitazione medica
La zona da trattare (adiposità localizzata) viene delimitata con un pennarello dermografico
Si disinfetta accuratamente
Con una siringa munita di ago si infiltrare, la zona una soluzione liquida
Si applicano gli utrasuoni come prescritto dal medico
Sedute successive
Una seduta ogni 7-15 giorni per 10 sedute
Cosa fare dopo
E' utile eseguire dopo il trattamento una attività fisica aerobica, un linfodrenaggio manuale e assumere elevati quantitativi di acqua
Effetti collaterali
Sono praticamente assenti. In alcuni casi si riscontra un edema lieve della zona trattata della durata di circa 36 ore.
Controindicazioni
Cellulite o pannicolopatia edemato‐fibro‐sclerotica (PEFS)
Patologie epatiche
Ipertrigliceridemia, ipercolesterolemia
Patologie renali
Area addominale
