Trattamento:  Laser Q-switched ND:YAG per la rimozione di Tatuaggi e Macchie

Parole chiave: (Laser, Q-switched, ND:YAD, eliminazione, rimozione, cancellazione, tatuaggi, macchie, Cagliari , Quartu Sant' Elena , Sardegna)

 

 Laser Q-switched ND:YAG per la rimozione dei Tatuaggi e macchie

In breve


Il neodimio YAG (Nd:YAG) è un cristallo utilizzato come sorgente per alcuni laser. La modalità pulsata Q-switch consente di ottenere energie elevate in tempi brevissimi (nanosecondi). Il principio di funzionamento è quello della fototermolisi selettiva, grazie al quale il laser è in grado di frammentare i bersagli, come le particelle colorate del tatuaggio o i pigmenti della macchia, lasciando intatte le strutture cutanee adiacenti. 



Le patologie e gli inestetismi che possono essere trattati sono:

  • Discromie scure della pelle su tutto il corpo
  • Tatuaggi

Quali risultati si possono ottenere con i Laser Q-switched ND:YAG:

  • Scomparsa della macchia
  • Scomparsa o attenuazione del tatuaggio

Vantaggi del Laser Q-switched ND:YAG

  • Il trattamento può essere eseguito solo da medici
  • Riduce al minimo il rischio di formazione di cicatrici o cheloidi
  • Dolore: normalmente il fastidio è ben tollerato. Non richiede alcuna forma di anestesia
  • Le macchie cutanee spesso possono essere rimosse in poche sedute

Svantaggi del Laser Q-switched ND:YAG

  • Alto rischio di formazione di cicatrici ipertrofiche o cheloidi in pazienti predisposti
  • Elevato numero di sedute necessarie per la rimozione completa del tatuaggio
  • Evitare l'esposizione solare diretta e trattamenti con lampade solari

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FOTO

 

 

Approfondimento sul trattamento con  Laser Q-switched ND:YAG per la rimozione dei Tatuaggi e macchie

 

Introduzione
Il tatuaggio è un disegno indelebile realizzato sulla pelle mediante l'introduzione di pigmenti colorati nel derma. Le figure riprodotte rappresentano in genere qualcosa che è stato vissuto, sentito o desiderato in un momento particolare della vita ma, con il tempo, il tatuaggio perde definizione e intensità di colore e quindi può nascere nell'individuo il desiderio di rimuoverlo, cancellarlo o sostituirlo con un altro disegno.
I tatuaggi si distinguono in diverse categorie: professionali, amatoriali, cosmetici, post-traumatici.
I primi tentati di rimuovere i tatuaggi hanno dato risultati assai deludenti. L'uso della dermoabrasione, salabrasione e di laser argon o CO2 hanno sempre lasciato cicatrici al posto del tatuaggio. I laser con tecnologia “Q-Switched” permettono oggi di eliminare la maggior parte dei tatuaggi con rischio estremamente ridotto di lasciare cicatrici.

 

 

Come funziona
Il neodimio YAG (Nd:YAG) è un cristallo utilizzato come sorgente per alcuni laser allo stato solido e consente l'emissione di raggio di luce a una lunghezza d’onda di 1064 nm. Questo laser può operare sia in modalità pulsata che continua. La modalità pulsata è quella utilizzata dai cosiddetti laser q-switch, in cui uno switch ottico è inserito nel macchinario e regola l’emissione dell’onda luminosa, ottenendo così energie elevate (20 megawatt) in tempi brevissimi (nanosecondi).

 

I laser Nd:YAG trovano diffuso impiego in campo medico: oculistica, vascolare ed estetico. In medicina estetica i laser q-switch Nd:YAG vengono usati per la eliminazione dei tatuaggi mono e multicolore, soprattutto di tipo professionale e per la eliminazione di macchie cutanee (lesioni pigmentate benigne)

 

Il principio di funzionamento è quello della fototermolisi selettiva, grazie al quale il laser è in grado di frammentare i bersagli, come le particelle colorate del tatuaggio o i pigmenti della macchia, localizzati sotto la pelle o nelle cellule superficiali contenenti melanina. Le strutture cutanee adiacenti, rimangono pressoché inalterate.

 

Infatti, con questa metodica, viene limitato il danneggiamento del tessuto circostante, riducendo al minimo o eliminando completamente eventuali effetti collaterali. Il pigmento frammentato (naturale o sintetico) viene poi rimosso attraverso la digestione operata dalle cellule (macrofagi) presenti normalmente nel derma nel corso dei giorni e/o delle settimane successive.
Ripetuti trattamenti, distanziati da un congruo periodo di tempo (in genere 20-30 giorni), consentono quindi di raggiungere la progressiva scomparsa del tatuaggio e della macchia.

 

Il Laser Q-switched ND:YAG duplicato (1064-532 nm), è in grado di emettere due diverse lunghezze d'onda, ha il vantaggio di essere molto versatile.
Infatti è possibile, con la lunghezza d'onda di 1064 nm, trattare: tatuaggi neri, blu scuro e marroni
Mentre la lunghezza d'onda di 532nm rimuove efficacemente: tatuaggi rossi, violetti e rosa.

 


Come si svolge la seduta
Il trattamento con il Laser Q-switched ND:YAG consiste nell'invio sul tatuaggio o sulla macchia di impulsi di luce, generati ad intervalli regolari. Il trattamento risulta delicato, quasi indolore.
L'impatto energetico del raggio laser sulla cute genera una sensazione simile allo schiocco di un elastico e la maggior parte dei pazienti non richiede alcuna anestesia. 

 

Materiali/Strumenti

Laser Q-switched ND:YAG 

 

Preparazione

Non esporsi al sole prima e dopo il trattamento. Non assumere retinoidi per via orale nei dodici mesi precedenti al trattamento. 

 

Tecnica

L'area da trattare viene detersa e disinfettata. Il laser viene applicato sulla superficie da trattare. Si esegue una medicazione finale.

 

Durata

La durata della seduta dipende delle dimensioni del tatuaggio da rimuovere, orientativamente una superficie quadrata di 4 cm di lato richiede circa 10 minuti.

 

Quali zone possono essere trattate

Tutto il corpo 

 

Dolore

In pazienti particolarmente sensibili può essere necessaria l'Anestesia locale mediante applicazione di crema anestetizzante sulla parte da trattare 30 minuti prima della seduta. 

 

Dopo il trattamento
Subito dopo il trattamento si ha l'immediato rigonfiamento delle aree trattate con comparsa di fastidio o bruciore nelle prime 24 ore. Possono aversi formazione di croste e bolle sulla pelle trattata che in genere si risolvono entro i primi 3-10 giorni.
L'eritema (rossore della pelle) può persistente per 15 giorni
Nei giorni successivi il pigmento vaporizzato viene eliminato sia per via linfatica che con l'esfoliazione dell'epidermide. Dopo il trattamento laser è richiesta l’applicazione di una semplice crema antibiotica, da applicare per 5-6 giorni sino a guarigione ottenuta ed evitare l’esposizione al sole ed alle temperature estreme dell’area trattata per 1 mese.

 

Sedute successive
Il laser Q-S non cancella il tatuaggio o la macchia come la gomma cancella il segno di una matita. Sono necessarie diverse sedute distanziate circa un mese le une dalle altre. Il numero delle sedute dipende da diversi fattori quali:
Il tipo di tatuaggio: i tatuaggi professionali sono normalmente più difficili da rimuovere a causa della maggior profondità del pigmento e della sua elevata densità.
Il colore del tatuaggio: il verde e soprattutto il giallo, talora presenti nei tatuaggi multicolore, sono i colori più difficili da rimuovere.
L'età del tatuaggio: i tatuaggi più vecchi sono più facili da eliminare rispetto a quelli più recenti, perché il corpo ha già eliminato una parte del pigmento.
Non è possibile stabilire a priori il numero di sedute necessarie e sufficienti a rimuovere un tatuaggio. Nei casi più facili esse variano da 2 a 4. In quelli più difficili fino ad 8 o 12 sedute. Le macchie scure sono più facili da eliminare, spesso una sola seduta è sufficiente.

 

Risultati finali
La eliminazione completa del tatuaggio non è sempre possibile però ci si può aspettare una notevole attenuazione. Il risultato dipende da diversi fattori come il tipo di pigmento, la profondita in cui si trova ed il tipo di colore che lo compone. Alcuni colori chiari o pastello come azzurro, verde, rosa sono difficili da rimuovere. In alcuni casi potrebbe essere necessario ripetere le sedute per ottenere dei buoi risultati.
Trattamenti multipli sono la regola. I tatuaggi amatoriali neri o blu rispondono in genere meglio di quelli professionali magari multicolore.
Tatuaggi ritoccati o multicolore solitamente sono più difficili da eliminare e possono richiedere molte sedute.
Diverso è il caso in cui si desideri solo schiarire un tatuaggio per eseguirne un altro nella stessa zona, in questo caso possono bastare anche solo una o due sedute.

 

Rischi e Controindicazioni
L'effetto più comune è la comparsa di porpora post-operatoria a carico delle aree trattate dovuta all'assorbimento delle due lunghezze d'onda da parte dell'emoglobine.
La lunghezza d'onda di 1064nm tratta efficacemente tatuaggi effettuati su pelli molto pigmentate senza determinare esiti ipocromici.
A completamento del ciclo di trattamento, potrà residuare, in corrispondenza del tatuaggio rimosso, una sorta di ombra (discromie: ipo- o iperpigmentazione delle cute trattata) chiamata “fantasma del tatuaggio”. Essa potrà permanere alcuni anni o anche per sempre.

 

Le infezioni sono possibili a seguito di qualsiasi procedura traumatica eseguita sulla pelle. Il paziente dovrà avere cura di medicare una o due volte al giorno la zona trattata seguendo scrupolosamente le indicazioni del medico.
Il rischio di formazione di cicatrici anche ipertrofiche o cheloidi è alto in pazienti predisposti.

 

Il trattamento è controindicato in presenza di:

  • Dermatite atopica ed eczemi in fase acuta.
  • Infezioni virali o Herpes simplex in fase attiva (i portatori sani debbono assumere farmaci antivriali prima dell’intervento)
  • Processi infiammatori in atto nella sede da trattare
  • Abrasioni o escoriazioni
  • Fotoallergie, fotodermatiti.
  • Interventi chirurgici o crioterapia recenti nelle sedi cuta­nee da trattare
  • Pazienti abbronzati, con cute olivastra, mulatti o neri: alto rischio di alterazioni della pigmentazione
  • Soggetti con riconosciuta tendenza a sviluppare cicatrici ipertrofiche o cheloidee
  • Stagioni calde e troppo soleggiate (primavera avanzata, estate)
  • Tatuaggi cosmetici (sopracciglia, labbra, areole, camouflage di cicatrici etc) di colore rosa-marron-arancio. Tali tatuaggi spesso contengono zinco ed ossido di titanio e se trattati con il laser Q-S si anneriscono drammaticamente.